3. Composizione Corporea: perché il peso sulla bilancia non conta
L’uso dei migliori strumenti sul mercato ci consente di capire con una buona stima quanta acqua, massa grassa e massa magra abbiamo.
Infatti, dopo l’iniziale chiacchierata si prendono le misure di altezza e peso e si valuta come questo peso è composto. Cosa intendo? La bilancia è uno strumento che non sa cosa sta analizzando, ci indica solo un numero, ma.. due persone con stesso peso posso apparire completamente diverse perché hanno una quantità di grasso, muscolo, acqua, diversa. Cioè hanno una composizione corporea differente.
Le misurazioni tramite
– Circonferenze
– Pliche
– BIA o Bioimpedenziometria
– Scansione del corpo con Fit3D
ci permettono di capire come il peso sia composto, quindi di capire quanta acqua, massa grassa e massa magra abbiamo. Inoltre, per chi desidera una visione ancora più tecnologica e precisa, su richiesta è possibile effettuare una scansione corporea 3D tramite Fit3D. Questo strumento crea un avatar digitale del tuo corpo, fornendo una mappatura completa delle circonferenze e della postura con una precisione millimetrica, permettendoci di monitorare i cambiamenti fisici in modo estremamente visivo. La BIA in particolare richiede l’uso di uno strumento di alta qualità e affidabilità, perché tutte le considerazioni si fanno a partire da un corpo che viene analizzato dall’esterno.
Purtroppo non possiamo sezionarci e quindi vedere come siamo fatti dentro dal vivo ma la metodica della
- Adipometria /stratigrafia (Bodymetrix2000 – Hosand)
Consente proprio di vedere con occhi tramite una sorta di ecografia, come è fatto il muscolo e il grasso sotto la pelle.
Tutti questi passaggi richiedono tempo per cui la prima visita dura almeno 1 ora.
Fin dalla prima visita è bene farsi delle foto in modo da avere uno storico ed un confronto visivo a distanza di tempo sia se si voglia dimagrire, sia che si voglia apparire più estetico, muscoloso.
Terminata la visita e capito insieme la strada da intraprendere, stilo l’alimentazione seguendo le regole del metodo FEAST tenendo in conto delle esigenze individuali, dallo stile di vita, come possono essere gli orari lavorativi, il gusto della persona. È impensabile dare diete prestabilite, ognuno ha necessità diverse, non contando che l’eventuale presenza di patologie, o l’assunzione di farmaci può limitare lo spettro di alimenti consumabili.
Il tuo corpo non è solo un numero sulla bilancia. Sei una storia da ascoltare e un equilibrio da trovare.
Iniziamo a costruire insieme la tua migliore versione con il Metodo FEAST?